sabato 28 novembre 2009

Utilizzo dei cristalli

I cristalli vengono usati soprattutto a scopi terapeutici e di trasformazione spirituale, per ricaricare l'aura energetica dell'organismo. Per l'utilizzo terapeutico vengono adottati metodi differenti:

1) Terapia per contatto: uno specialista tiene la pietra in mano e la passa sulle parti del corpo da trattare;

2) Portare con sé il minerale (in tasca, come ciondolo o braccialetto) nella vita quotidiana, al lavoro e in casa, per il tempo necessario ad ottenere l'effetto desiderato;

3) Meditazione: in gruppo o da soli, con il cristallo addosso o in mano ci si concentra sul disturbo, tentando di ristabilire l'armonia nell'animo;

4) Elisir: viene posto il minerale in una caraffa o un bicchiere pieno d'acqua e l'indomani, bere " l'elisir " che si è caricato delle energie possedute dalla pietra.

Esistono anche altre applicazioni delle pietre, come la cura a distanza e la cura dell'aura.

Presunte proprietà dei vari cristalli:

per l'insonnia: indicata la malachite perché scioglierebbe le tensioni diffondendo calma e serenità;

per le donne in gravidanza: la fluorite favorirebbe il trasferimento di "energie benefiche" della madre al figlio;

per i disturbi al fegato: il diaspro tigrato e leopardato diminuirebbe i dolori epatici;

per l'ansia: l'agata di Botswana sarebbe in grado di far cessare il panico;

per rilassare: la sodalite serve per conciliare il sonno e rilassare corpo e mente;

per il mal di testa: l'ametista aiuta a far passare le emicranie;
Bisogna comunque sottolineare che si tratta di indicazioni generali e che gli effetti di ogni cristallo cambiano da persona a persona.

Tratto da:http://it.wikipedia.org/wiki/Cristalloterapia

Marmellata di tarassaco

In questi mesi invernali un'ottimo aiuto per rinforzare le difese immunitarie è sicuramente questa marmellata di tarassaco, dal gusto e dalla consistenza simile al miele, si può gustare anche nel latte.
In una giornata di sole primaverile raccogliere 400 fiori di tarassaco e lasciarli asciugare in un luogo ombroso per 48 ore facendo attensione che non si tocchino o si sovrappongano.
Poi si fanno bollire in 2 litri d'acqua con 10/12 chiodi di garofano e 2 limoni tagliati a fette per 20 minuti.
Quindi si filtra il composto e si rimette sul fuoco, aggiungendo 1kg di zucchero.
Si lascia bollire per almeno 20 minuti ottenendo uno sciroppo.
Se si aumenta il tempo di ebollizione diventerà una marmellata sempre più densa simile al miele.
Poi si mette in vasetti di vetro e si conserva anche per l'inverno, gustandola nel latte o come marmellata .

venerdì 27 novembre 2009

Il cristallo rosa

Tratto da: Viviamo positivo


Il Cristallo Rosa simboleggia l'amore. La tradizione popolare gli attribuisce il potere di attrarre l'amore verso chi lo porta. In realtà il suo significato è molto più profondo: esso è un archetipo dell'amore assoluto ed emana l'amore dell'Universo su di noi e su tutte le cose.

Nei templi dedicati a Venere, questo cristallo era il segnale dell'alleanza tra Cielo e terra.

Questa Pietra Sacra possiede la capacità di annullare l'ego, ma non attraverso dure prove, bensì attraverso l'amore. In questo senso è opposta all'Ossidiana, poiché la sua energia amorevole è incapace di danneggiarci.

Ci abbraccia gentilmente e ci conduce verso il cammino dell'auto-sviluppo verso la porta dell'Eden.

E' una pietra trasparente e fortemente spiritualizzata. Corrisponde al grado più elevato della spiritualità, a quello del Maestro illuminato che è in grado di amare tutte le forme di vita (incluse quelle negative).

Aiutandoci dolcemente ad annullare l'ego e riempendoci di accettazione, il quarzo rosa cicatrizza le nostre ferite, per questo è anche chiamata "Pietra del sollievo".